Il lavoro già avviato riferito alla:
- sensibilizzazione per la pace,
- formazione dei giovani nell’orientamento al lavoro, servizio civile,
- attenzione alla disoccupazione,
- impegno socio politico
esige una dedizione costante perché possa essere portato avanti. In questo
modo la Chiesa continua ad essere proposta per i problemi del nostro tempo.
Questa attenzione ai valori sociali, che coinvolge gli Uffici e le
Commissioni che compongono l’area, corrisponde pienamente alle
attese della comunità, che cerca riferimenti stabili e valori forti sui
quali impostare la propria vita e il proprio impegno sociale.
Nel contempo restituisce alla Chiesa un aspetto centrale della sua
vocazione: rendere presente il Regno di Giustizia e di Pace che Gesù è
venuto a portare e che le ha affidato.
Anche gli impegni avviati in ordine alla solidarietà, saranno
arricchiti dalla stabilizzazione delle esperienze stesse e con l’apertura
di alcune strutture che si aggiungono a quelle già gestite, in modo
diversificato, dalla Caritas diocesana.
Occorre riprendere il lavoro formativo per gli operatori sanitari,
e la sensibilizzazione da svolgersi nelle comunità per il mondo della
sofferenza e l’accoglienza degli anziani, mettendo in evidenza
maggiormente i valori cristiani in riferimento alla vita. Continua
l’impegno economico della diocesi a sostegno della struttura
ospedaliera in Benin.
Si rende opportuno organizzare, all’interno della Caritas, un
centro di ascolto per la numerosa presenza di immigrati, che
attualmente non hanno alcun punto di riferimento nelle strutture della
diocesi.