L’impegno primario è operare per il rinnovamento della
catechesi in chiave Catecumenale. Questa rinnovamento
nell’impostazione non riguarda solo i ragazzi, ma anche i giovani e gli
adulti. Partiamo da un dato preciso il 90% dei catechisti si dedica
all’iniziazione dei fanciulli e dei ragazzi, solo il 10% si dedica ai
giovani e agli adulti. Ordinariamente sono responsabili e animatori di
Aggregazioni ecclesiali.
E’ bene ricordare che nonostante l’attenzione pastorale del
precedente triennio la presenza attiva dei giovani nelle parrocchie
continua ad essere molto bassa.
Occorre dare stabilità al lavoro dell’Apostolato Biblico, per
dare una chiara impronta missionaria all’evangelizzazione; e
impostare i Centri di Ascolto, per coinvolgere le periferie delle
comunità all’incontro con Gèsù. Si possono valorizzare i Coordinatori,
formati negli ultimi tre anni per un orientamento missionario della
Catechesi.
Deve continuare il lavoro di introduzione alla vita della
missione della Chiesa, attivando iniziative formative soprattutto rivolte
ai giovani, da coinvolgere nella disponibilità missionaria verso i vicini
e i lontani.
Occorre continuare il lavoro di comprensione dell’impegno ecumenico
nella preghiera e nelle iniziative volte a una migliore conoscenza degli elementi di diversità e di comunione tra le Confessioni Cristiane e le
altre Religioni.