Tutti sappiamo che ancora oggi il perno, di tutte le attività
diocesane e parrocchiali, per la nostra chiesa locale è rappresentato
soprattutto dall’impegno che i sacerdoti, in cura d’anime, esprimono
all’interno della loro disponibilità ministeriale.
Sarà attenzione particolare dell’Area seguire la crescita della coscienza
della ministerialità sacerdotale, partendo dalla comprensione del
proprio essere come persona chiamata al servizio della chiesa in cui si
opera.
Dedicando grande rilievo alla formazione e alla crescita della
persona, ne deriva conseguenzialmente la particolare attenzione e
rilevanza alla vita di comunione con se stessi e con gli altri.
Con i sacerdoti giovani sarà curata in particolare la loro
disponibilità al ministero parrocchiale ma anche l’impegno della
formazione culturale, orientato alla crescita di sacerdoti che guardano
al futuro con gli occhi della speranza e con la capacità del dialogo con
le diverse culture del territorio.
E’ da riprendere, nelle comunità parrocchiali, la
sensibilizzazione orientata alla vocazione di Diaconato permanente.
Dopo una prima fase interesse e di adesione alla proposta, oggi si
assiste a una stasi nella disponibilità dei laici a vivere questa
vocazione. Forse ne parliamo poco o non se ne avverte l’esigenza.
La Vita Consacrata esige un impegno maggiore, perché le religiose,
vivano con gioia gl’incontri arricchenti di tutte le esperienze di Vita
Consacrata presenti in diocesi. Occorre operare per il loro coinvolgimento
attivo nella pastorale diocesana, per la valorizzazione dei loro carismi e per
l’animazione vocazionale dei giovani alla Vita Consacrata.