Deve continuare l’azione formatrice per gli animatori liturgici
sia in riferimento al canto, che all’azione liturgica nella sua globalità.
Questo è finalizzato a vivere la liturgia comunitaria nel Giorno del
Signore valorizzando i Ministeri e i Carismi.
Questa maturità liturgica si può conseguire con la preziosa presenza
dei Ministeri Istituiti: Lettorato, Accolitato, verso i quali è bene
sensibilizzare e orientare i laici.
E’ ancora totalmente slegato il rapporto tra i Santuari della
Diocesi, ognuno procede in solitudine.
E’ opportuno operare per un coinvolgimento formativo almeno quelli
più importanti, per conseguire questo si può valorizzare l’Ufficio
Pellegrinaggi, non solo per iniziative verso i Santuari, ma anche per la
formazione dei pellegrini.
Continuerà con: il giornalino, attività diocesane, giornate
vocazionali e visite alle parrocchie il lavoro di formazione verso i
ministranti sia dal punto di vista liturgico che da quello spirituale. Sarà
curata in particolare la proposta vocazionale, per come si sta facendo
con buoni risultati in questi anni.