
1829 - Fu aperta la nuova struttura del Seminario.
1815 - Per l'interessamento di Mons. De Ambrosis e di Mons. Mazzei fu acquistato dalla diocesi il Convento dei Parlotti che fu adibito a nuovo seminario. Il vecchio seminario fu dato al Mazzei per il suo impegno insieme alle rovine dell'ospizio S. Maria ad Nives.
1619 - Viene fondato il convento di S. Francesco di Paola, che assumerà presto la caratteristica di ospizio e di luogo di accoglienza. Fu soppresso ad opera dei francesi nel 1806.
1624/30 - Essendo Vescovo Giovanni Battista Indelli, fu decretato, con l'approvazione di Urbano VIII, che i beni della Riforma fossero devoluti al seminario diocesano.
Cenni Storici |
Seminario Vescovile |
1861 - Il Seminario viene chiuso per una ordinanza municipale e vi alloggiano i soldati che lo trasformano in caserma, lasciandolo in malo modo.
1864 - Viene riaperto dopo i lavori di restauro finanziati in parte dal comune.
1879 - La chiesa del Seminario ha un primo restauro ad opera dei Valentoni e degli Amodei, viene riaperta al culto.
1932 - L'edificio venne ampliato oltre che abbellito ad opera di Mons. Scanu.
1960 - Ulteriori lavori di restauro, con particolare attenzione alla biblioteca ad opera di Mons. Rinaldi.
1978/88 - Il Seminario si presenta totalmente rinnovato agli occhi del visitatore ed è più rispondente alle esigenze degli studenti-chierici di oggi per l'interessamento di Mons. Lauro e l'opera instancabile di Don Domenico Crusco.
1990/97 - Per l'interessamento di Mons. Lauro, sotto la direzione di Don Saverio Bellusci, viene completata la sistemazione delle aree esterne.