Responsabile: FASANO Prof. Edoardo
Animatori di Comunità :
BOVA Sig. Enzo - RENDE Sig.ra Alba


PROGRAMMA 2010
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IL NUOVO P.S.R. ALLO STUDIO DEL PROGETTO POLICORO


INTRODUZIONE


INDIETRO

Progetto Policoro
Area della Carità e della Salute
Caritas Diocesana
Uff. Pastorale Sanitaria
Uff. Migrantes
Uff. Pastorale Lavoro
Comm. Giustizia e Pace
Scuola di Form. Socio-Politica
Strutture di Solidarietà
Volontariato e Obiettori
Fon. Mons. A. Castrillo

 

 

 

 

 

 

 

Testimonianza INSERIMENTO 21.11.2009 _____________________________________________________________________________________________________________________

   

"ESSERCI TUTTI – Società cooperativa sociale"

Sede legale: Via Beato Angelo d'Acri – Belvedere Marittimo

Referente Francesca Sangineto

cooperativaessercitutti@yahoo.it tel.0985-849420

La cooperativa sociale “ESSERCI TUTTI” nasce nell'ottobre del 2008 dalla volontà e dall'impegno di dieci ragazzi, provenienti già da precedenti esperienze in movimenti e associazioni cattoliche. “ESSERCI TUTTI” si propone di operare in entrambi gli ambiti previsti dalla L. 381/91: cioè, la gestione di servizi socio-sanitari ed educativi e lo svolgimento di attività produttive in vari settori. Attualmente è stata attivato solo il settore agricolo, con l'avviamento di una “fattoria sociale”, grazie alla disponibilità di terreni dati in comodato da una famiglia Belvederese. L'impresa avviata ha come scopo l'inserimento lavorativo dei disabili, organizzata in “ciclo chiuso”: dalla coltivazione dei prodotti della terra , alla loro trasformazione, con vendita finale diretta al consumatore. Nell'attesa di attivare il laboratorio di trasformazione, che unirà i diversi cicli della fattoria, si è avviata la produzione di miele e di olive con l'allestimento di una serra per la coltivazione di funghi, questi sono le attività iniziate grazie al gesto concreto e di sostegno del Progetto Policoro della diocesi di San Marco Argentano – Scalea: un'attività produttiva ed educativa che richiede pazienza, programmazione, confronto e condivisione. “ Guardate l'agricoltore: egli aspetta pazientemente il prezioso frutto della terra finché abbia ricevuto le piogge d'autunno e le piogge di primavera “ (Gc 5,7), le parole dell'apostolo Giacomo ci sono di incoraggiamento e di supporto spirituale ogni giorno nell'affrontare le difficoltà materiali e nell'accogliere i buoni frutti.

Pensiamo, pertanto, che l'attività agricola sia un'ottima opportunità educativa, di integrazione sociale e occupazionale per i soggetti svantaggiati e al contempo rappresenta uno dei maggiori sbocchi occupazionali all'interno del nostro territorio.

Dall'attività agricola, tuttavia, si possono progettare e costruire nuovi percorsi educativi e culturali, basti pensare al turismo sociale sfruttando al meglio la varietà delle ricchezze storico-culturali e naturalistiche presenti nel nostro territorio.

 

Prodotti e servizi della Cooperativa

•  favorire l'inserimento lavorativo di persone svantaggiate attraverso lo svolgimento delle seguenti attività di servizi e produttive;

•  promuovere lo sviluppo di progetti ed interventi a carattere socio-culturale nei settori della comunicazione, formazione, informazione, innovazione, ambiente, scuola ecc.;

•  organizzazione e gestione di servizi nel settore agricolo relativi alla realizzazione di impianti per la produzione, servizi di potatura alberi da frutta, la raccolta ed il trasporto dei prodotti agricoli;

•  favorire e incentivare lo sviluppo del commercio equo-solidale,

•  favorire e contribuire alla nascita e allo sviluppo di iniziative didattiche, culturali ed educative (pubbliche o private), che riguardano principalmente i minori e soggetti svantaggiati per condizioni razziali, sociali, economiche e culturali;

•  diffondere l'idea dei servizi sociali con soluzioni anche terapeutiche di alto significato umano e sociale, sviluppando allo scopo ogni specifica iniziativa di promozione, ricerca e studio;

•  assistenza sanitaria; assistenza amministrativa e legale per questioni attinenti alla fruizione di servizi sanitari e diritti previdenziali;

•  assistenza ordinaria;

•  promuovere, organizzare e gestire attività e manifestazioni culturali;

•  organizzare e gestire corsi di formazione per la qualificazione del personale, in convenzione con Enti pubblici e/o privati;

•  promuovere e sviluppare il turismo sociale, culturale anche attraverso l'organizzazione e la gestione di viaggi, visite guidate ecc.;

•  ospitalità a tempo pieno per gli anziani e per le persone con difficoltà fisiche o psichiche, tali da renderli incapaci di essere autosufficienti e di saper provvedere alle incombenze;

•  gestione di mensa sociale e di altri servizi di assistenza personale e domiciliare in favore di persone bisognose di tali attività;

•  realizzare e/o gestire comunità alloggio, centri diurni e residenze per giovani in difficoltà, minori, ragazze madri ecc.;

•  gestione di attività turistico alberghiere ed extra alberghiere “Ostello della Gioventù” il tutto finalizzato allo scambio culturale fra i giovani;

•  servizi di stampa, pubblicazione e diffusione di periodici, di manifesti propagandistici ecc.;

 

Testimonianza INSERIMENTO 20.10.2008 _____________________________________________________________________________________________________________________

 

L’idea di creare un laboratorio artigianale all’interno di un’attività commerciale di merceria ben avviata da oltre 11 anni dai miei genitori, nasce da varie motivazioni.
Innanzitutto sfruttare l’esperienza maturata dopo anni di gestione della suddetta attività, che mi ha permesso di venire a conoscenza di un mondo straordinario e affascinante, come quello dell’artigianato e del fai-da-te.
In questi anni infatti ho conosciuto tante persone che dell’arte del ricamo e delle confezioni ne hanno fatto un vero e proprio mestiere; e pensare che da una semplice matassina di filo, e da un po’ di stoffa possa nascere un capolavoro d’arte è meraviglioso.
A tutto ciò si unisce anche l’esigenza di “inventarsi” un lavoro, visto gli ostacoli che oggi giorno s’incontrano per trovarlo, mandando avanti e migliorando un’attività già avviata ma che necessitava di una “rinfrescata”. Tutto questo nell’ottica della valorizzazione e diffusione dell’artigianato che viene realizzato all’interno dell’attività di merceria, con l’ausilio di valide maestre, riconosciute tali a livello nazionale, da un’importante associazione.
Il laboratorio, poggiandosi sull’attività preesistente, e avendo così la certezza di trovare in ogni momento tutto il materiale necessario per lo svolgimento delle lezioni (filo, tele, aghi, nastri, bordi, passamanerie etc.), sarà gestito dalle maestre che impartiranno lezioni a chi vuole imparare, sia per fini personali (hobby), o anche per chi vuole utilizzarle come strumento di lavoro e di organizzazione di mostre e fiere dell’artigianato.
Ringrazio sia l’Associazione Ricamo che ha creduto in questa iniziativa, e sia il Progetto Policoro, che con i suoi preziosi consigli, nonché i “piccoli” “grandi” aiuti di cui necessitano le attività per poter essere avviate al meglio, permettono a noi giovani di affrontare questo passo con il “cuore più leggero”, superando quegli ostacoli che a volte sembrano insormontabili e ci scoraggiano.

L’attività si suddivide in:

  1. Commercializzazione del materiale necessario per lo svolgimento delle lezioni.
  2. Organizzazione di incontri con le maestre di ricamo che impartiranno le seguenti lezioni:

.  RICAMO ( punto croce, mezzo punto, intaglio etc.)
.  UNCINETTO
.  CHIACCHIERINO
.  LAVORI A MAGLIA
.  DECORAZIONI CON PERLINE, PAILLETTES, SWAROSKY
.  DECOUPAGE
.  CONFEZIONI
     
Organizzazione di mostre, fiere ed eventi per mostrare il lavoro svolto.

  1. Rilascio del diploma da parte dell’associazione.
  2. Inserimento delle alunne diplomate all’interno dell’associazione, che diventeranno a loro volta “maestre di ricamo”, e potranno sfruttare tale titolo come strumento di lavoro per poter insegnare e realizzare lavori per chi ne fa richiesta, e infine (versando i contributi), potranno utilizzarlo anche per fini pensionistici.

Testimonianza______________________________________________________________________________________________________________________________________

Mi chiamo Pasquale Madotto nel mese di settembre dell’anno 2006, grazie all’aiuto e al sostegno fornito da Progetto Policoro della Diocesi di San Marco Argentano –Scalea, ho realizzato il mio sogno: intraprendere un attività commerciale relativa alla vendita
di articoli religiosi.
Sono stato spinto dal forte desiderio di creare un servizio utile alla mia diocesi e anche dalla volontà di creare qualcosa di mio nel territorio in cui vivo.
La mia attività si è sviluppata dopo un incontro con alcuni sacerdoti della mia diocesi e con il Vescovo, progetto policoro ha fatto il resto…
Il mio servizio penso che sarà utile e comodo al clero, ai religiosi e ai laici, perché dispongo di tutto ciò che serve per la liturgia e per le attività parrocchiali.

I miei prodotti:

 

Testimonianza INSERIMENTO 18.01.2008 _____________________________________________________________________________________________________________________

   

Sono una ragazza di 28 anni, mi chiamo Francesca Tundis, ed insieme al mio ragazzo Francesco Leprotti abbiamo realizzato, con l’aiuto di Progetto Policoro nella nostra chiesa diocesana, il nostro sogno. Quello, cioè, di creare una piccola trattoria caratteristica a gestione familiare.
Nel nostro percorso insieme, di circa 8 anni, ci siamo accorti di essere legati non solo da un profondo amore, ma legati anche nel mondo del lavoro. Infatti in passato abbiamo già lavorato insieme nell’ambito della ristorazione.
Il contatto con le persone ci rende felici ed appagati e quindi proprio per questo abbiamo realizzato  un ambiente particolare, piccolo ed accogliente, con una buona cucina e tanti sorrisi!
La speranza che ci ha accompagnato nelle varie fasi di realizzazione della nostra idea imprenditoriale è stata quella di dare una svolta decisiva nella nostra vita. Questa stessa speranza ci fa credere che per il futuro possiamo avere una posizione economica più stabile, che ci permetta di realizzare noi stessi.
Il nostro paese nativo, Cetraro Marina, non ci avrebbe offerto tante possibilità di riuscita, le possibilità di lavoro sono molto basse…
Ringraziamo di cuore tutte le persone che ci hanno aiutato: l’equipe di progetto policoro, il Vescovo, il nostro parroco. Grazie per aver creduto in noi ed averci permesso di usufruire del fondo di rotazione diocesano!

Francesca


Testimonianza INSERIMENTO 18.01.2008 _____________________________________________________________________________________________________________________

 L’idea del “costruire insieme” è alla base del progetto imprenditoriale       
Pietre vive”, cooperativa sociale di tipo “A” nata come segno concreto del
“Progetto Policoro” nell’ambito della Diocesi di San Marco–Scalea.


La Cooperativa vuole aiutare la comunità a sviluppare una nuova idea di welfare, non limitata a dare risposte ai bisogni, ma orientata a creare condizioni di emancipazione per tutti i cittadini, con particolare attenzione alle fasce deboli.
I soci, ciascuno dei quali ha alle spalle un lungo impegno nel campo del volontariato sociale ed ecclesiale, possiedono un’ampia esperienza nell’ambito della prevenzione del disagio giovanile e dell’animazione territoriale, ulteriormente approfondita da corsi di formazione e specializzazione su tematiche riguardanti le politiche sociali e del lavoro; essi sono, altresì, esperti di sociologia, animazione di comunità, animazione socio-culturale, politiche familiari, economia, consulenza e direzione-organizzazione aziendale, progettazione sociale.
Il bagaglio di professionalità e di esperienze, conseguito negli anni, ha fatto loro maturare l’idea di costituirsi come soggetto giuridico per meglio servire il territorio, cui tanto sono legati, apportandovi, oltre ai servizi, nuova occupazione.

ATTIVITA’

La Cooperativa si occupa principalmente di:

  1. prevenzione primaria delle tossicodipendenze e del disagio giovanile in generale, attraverso la gestione del Centro d’Ascolto “L’Incontro” istituito dal Centro di Solidarietà “Il Delfino” di Cosenza nel 2003.
  1. politiche attive del lavoro, attraverso un centro Crealavoro, con il quale sostiene e accompagna l’imprenditorialità giovanile.
  1. promozione di una cultura di pace e di legalità sul territorio, grazie alla gestione della Biblioteca del Seminario Vescovile Diocesano e del Piccolo Teatro Urbano II.
  1. elaborazione e gestione di progetti formativi di orientamento e di diffusione della cultura del lavoro nelle scuole di ogni ordine e grado e presso i cittadini attraverso accordi di collaborazione con enti pubblici o privati.
  1. elaborazione di progetti di utilità sociale redatti su commissione di enti pubblici o privati.
  1. promozione, coordinamento e gestione di iniziative di progettazione, formazione e consulenza, anche in collaborazione con enti locali, nell’ambito dei piani previsti dalle normative regionali, nazionali e della comunità europea in materia di politiche sociali, del lavoro e dello sviluppo.
  1. promozione dell’educazione alla salute di minori e giovani, mediante ideazione e gestione di iniziative a carattere formativo e ludico-ricreativo (centri di aggregazione, centri polivalenti, ludoteche, informa-giovani).

promozione, coordinamento e gestione di attività volte alla rivalutazione del territorio regionale ed all’offerta di momenti culturali e di conoscenza del territorio regionale, nazionale ed internazionale a soggetti socialmente svantaggiati.