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BIBLIOTECA DIOCESANA
"PIO XII"
Teggiano (SA)
Le origini della biblioteca sono
certamente connesse alla fondazione del Seminario avvenuta nel 1564,
grazie a lasciti e donazioni di sacerdoti e prelati delle diocesi di
Capaccio prima e Teggiano poi. Nel corso degli anni si sono aggiunte
molte altre donazioni (Pifano, Marchesano, Coiro) che con altre
acquisizioni hanno dotato la biblioteca di opere contemporanee fino ai
nostri giorni.
La sezione contemporanea consta di circa 14.000 volumi e si è sviluppata
negli ultimi decenni con donazioni di Enti Pubblici, altri privati e
acquisti della Diocesi. In questa parte sono comprese opere di
consultazione (enciclopedie, manuali, trattati di cultura generale),
pubblicazioni di storia, critica d’arte, narrativa, problemi di
attualità. Sono presenti 50 periodici correnti e 70 periodici cessati. I
volumi presenti riguardano prevalentemente discipline utili per la
formazione del clero, quali: patristica, storia della chiesa, teologia
fondamentale e trinitaria, cristologia, mariologia, antropologia,
ecclesiologia, diritto canonico, liturgia e sacramenti, teologia morale,
spiritualità, teologia pastorale, catechetica, oratoria sacra,
filosofia, sociologia, pedagogia e psicologia, storia delle religioni,
agiografia.
Un settore è dedicato alla storia locale con monografie e saggi sulle
vicende storiche e sul patrimonio artistico di Teggiano, del Vallo di
Diano e dei paesi limitrofi.
A questo si affiancano alcune opere classiche sulla storia del Regno di
Napoli come ad esempio: Placido Troyli, Istoria generale del Reame di
Napoli (Napoli 1747-1753) e P. Giannone, Istoria civile del Regno di
Napoli (Napoli 1865) in 6 volumi.
La biblioteca possiede 2 incunaboli del 1480: il primo comprende la
Geographia di Strabone; il secondo, ben più importante, accoglie il
Regimen Sanitatis Salernitanum, e un cospicuo fondo pergamenaceo.
Il fondo pergamenaceo consta di oltre 600 documenti che vanno dal XII al
XVIII secolo. Si tratta di atti notarili (donazioni, vendite, permute,
testamenti, patti matrimoniali) provenienti dalle chiese ricettizie di
Teggiano e di Polla, ma anche documenti provenienti da paesi limitrofi.
Le pergamene di età medievale di questo fondo sono state pubblicate in
forma di regesti (A. Didier, Regesti delle pergamene di Teggiano
(1197-1499) nella Collana N.7, Altavilla Silentina 1988), le rimanenti
sono state pubblicate nel 2003 sempre in forma di regesti (A. Didier,
Regesti delle Pergamene di Teggiano (1197-1805) nella stessa Collana, N.18).
La consistenza della Sezione Antica (dal 1500 al 1830) è di circa 1108
volumi, di cui 88 cinquecentine, 130 edizioni del ‘600, 821 edizioni del
‘700 e circa 1265 edizioni dell’800. Questa biblioteca vanta, inoltre,
la monumentale Patrologia greca e latina del Migne. Possiede, ancora, in
CD-ROM l’intera raccolta dell’Osservatore Romano dall’anno di fondazione
ad oggi. Nel corso degli anni varie persone si sono dedicate alla
catalogazione e alla schedatura dei volumi. Tale progetto stava già a
cuore, nel lontano 1919, a S.E. Mons. Oronzo Caldarola. Nel 1951, la
biblioteca composta di oltre 4.000 volumi, fu catalogata con paziente
amore dal Sac. Dott. Vito D’Alto. Il 29 giugno 1951 la biblioteca fu
inaugurata con una solenne cerimonia alla presenza del bibliotecario
Mons. Antonio Galliani e del Prof. Alfonso Marino preside del
Liceo-Ginnasio di Sala Consilina, e fu battezzata col nome “ Biblioteca
Pio XII “. Dalla fine del 2001 è iniziata una nuova fase per la
biblioteca col chiaro intento di renderla accessibile al pubblico e
nello stesso tempo di migliorarne la conservazione e la gestione
aderendo al Progetto per le Biblioteche Ecclesiastiche (PBE) per la
costituzione di un catalogo collettivo, attraverso una struttura di
rete, utilizzando CEI-bib. Dispone già di un catalogo informatico e di
un relativo catalogo cartaceo ordinato per autore, per titolo, per
parola chiave.
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