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La Diocesi rilascia le autorizzazioni al prestito dei beni culturali ecclesiastici attraverso l'Ufficio Arte Sacra e Beni Culturali. 3.1. Prestiti per mostre temporanee Per ottenere il prestito è necessario presentare il progetto dettagliato dell'iniziativa culturale (mostra o altro) allegando le schede di prestito per i singoli oggetti. Il richiedente dovrà presentare la domanda all'Ufficio Beni Culturali che vaglierà il progetto ed espleterà le pratiche. 3.1.1. L'autorizzazione al prestito viene concessa sentito il parere dei responsabili del beni in oggetto, la CommissioneDiocesana per i Beni Culturali, la Soprintendenza competente. Per le mostre all'estero è necessario ottenere anche l'autorizzazione della Pontificia Commissione per i Beni Culturali, che verrà' chiesta dall'Ordinario, oltre all'autorizzazione ministeriale all'espatrio. L'ufficio dovrà soprintendere alla iniziativa, tutelare il valore storico e artistico ma soprattutto religioso delle opere e per questo potrà richiedere ulteriori garanzie per autorizzare il prestito. 3.1.2. La Diocesi si riserva di chiedere, qualora vi fosse la necessità, appropriato intervento di restauro quale contributo alla tutela del bene e alla sua valorizzazione. 3.1.3. Qualora l'Ufficio lo ritenesse necessario per ragioni di culto e di decoro, l'autorizzazione al prestito sara subordinata alla realizzazione a carico dei richiedenti di una riproduzione in scala 1:1 dell'opera, che sarà collocata in luogo dell'originale. Alla restituzione dell'opera tale riproduzione rimarrà di proprietà dell'Ufficio Arte Sacra e Beni Culturali della Diocesi. 3.1.4. Restano a carico del richiedenti oltre alle spese organizzative (imballaggio, trasporto, assicurazione "da chiodo a chiodo", ecc.) anche le eventuali spese e ogni altro onere che grava sul proprietario dell'opera per il prelievo e la restituzione delle opere. Il richiedente, ottenuta l'autorizzazione da parte dellUfficio Arte Sacra e Beni Culturali, dovrà contattare direttamente il responsabile del bene per gli ultimi accordi. 3.1.5. Ogni iniziativa legata all'esposizione che utilizzi l'immagine del beni in oggetto dovrà essere autorizzata secondo le norme che regolano le riproduzioni dei beni culturali nella Diocesi. 3.2. Prestiti temporanei per il culto Per ottenere il prestito è necessario presentare domanda scritta indicando le ragioni del prestito, i termini di tempo ed allegando le schede di prestito per i singoli oggetti. Alla scheda dovrà essere allegata una foto recente che testimoni lo stato di conservazione dell'opera. L'autorizzazione al prestito viene concessa sentito il parere del responsabili dei beni in oggetto e la Commissione Arte Sacra e Beni Culturali della Diocesi. 3.2.1. Il richiedente non potrà intervenire sull'opera prestata senza informare l'Ufficio Arte Sacra e Beni Culturali e il responsabile del bene, nemmeno in caso di pulizia o restauro, in quanto custode solo temporaneo del bene. 3.2.2. Restano a carico dei richiedenti oltre alle spese di trasporto (imballaggio, trasporto, vigilanza) anche una polizza assicurativa adeguata a garanzia delle opere prestate, nonché eventuali spese e ogni altro onere che grava sul responsabile dell'opera per il prestito. |
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