La provenienza di queste opere più dai
dintorni di Ascoli che non dalla città (4 sulle 5 presenti), testimonia della grande fama
e della fortuna popolare di Nicola Filotesio, (detto dell'Amatrice dal luogo di
nascita) il quale operò immediatamente dopo la bottega crivellesca.
Al ritorno da un soggiorno romano,
egli eseguì per la chiesa di San Vittore la grande pala "Madonna
in trono e i Santi Vittore, Eustachio, Andrea e Cristanziano".
Nell'iscrizione del trono è la memoria
della realizzazione dell'opera dovuta alla devozione dei cittadini nel 1514. La crescita
del pittore sull'arte di Raffaello si nota soprattutto nella monumentale figura di
S.Andrea che nel tipo e nella solennità ricorda l'Aristotele della raffaellesca Scuola
d'Atene. La tavola è datata 1517.