PRESENTAZIONE
303-2003: dopo 1700 anni la Chiesa ascolana riscopre le sue radici e trova nuovo slancio nella evangelizzazione. Nel 303, in pieno periodo di persecuzioni, Emidio di Treviri, primo Vescovo della terra ascolana, semina con grande coraggio, nei cuori, la Parola di Dio, raduna nella comunione e nell'unità, una comunità che attendeva il suo Pastore e suggella col dono della sua vita una testimonianza destinata restare viva nei secoli. Nel 2003-2004: in un periodo di multiculturalità e, spesso, di indifferenza, la Chiesa ascolana, ricca di 17 secoli di storia, guidata dal suo vescovo Silvano, 96 mo successore di Sant'Emidio, intende ritrovare il suo entusiasmo ed il coraggio dell'annuncio del mistero antico e nuovo, allo stesso tempo, della morte e resurrezione di Cristo che oggi come allora intende cambiare il cuore dell'uomo.
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