“ECCE MIGDIUS.
Una storia di 17 secoli nell’arte”
Nel Museo Diocesano di Ascoli Piceno,
affascinante scenario artistico, si inaugura la
mostra “ECCE MIGDIUS. Una storia di 17 secoli
nell’arte” un’esposizione di pregevoli opere
d’arte realizzate da grandi maestri della pittura
italiana, che accompagnano i visitatori in un
percorso iconografico e culturale volto a
valorizzare la figura di sant’Emidio, primo
vescovo e patrono della città di Ascoli Piceno, in
occasione del XVII Centenario.
La mostra, aperta da maggio 2004 ad ottobre del
2004, rappresenta uno straordinario evento
culturale, promosso dalla Diocesi di Ascoli
Piceno, con la collaborazione della Società
Cooperativa Culturale Pulchra e dell’Associazione
Culturale Asculum 2000, sulla scia delle
prestigiose mostre “Trasumanar…Il Baciccio nelle
Marche: capolavori di luce” e “ I COLORI
DELL’INVISIBILE. Polittici e Pale dal Rinascimento
al Barocco”.
All’interno del museo, arricchito per l’occasione
di una prestigiosa raccolta di oreficeria sacra,
che accoglie il preziosissimo Busto in argento di
sant’Emidio proveniente dalla Cappella del Tesoro
di San Gennaro di Napoli, si troveranno opere di
alto valore storico-artistico-religioso,
provenienti dalle più importanti chiese italiane
ed ascolane.
Tra le opere esposte possono ammirarsi capolavori
dal Rinascimento fino ai giorni nostri, realizzati
di maestri quali Crivelli, Alemanno, Cola
dell’Amatrice, Simone de Magistris, Pietro
Tedeschi, Baciccio, Gabrielli.
Per la prima volta saranno riunite le due pale
d’altare dell’artista Pietro Tedeschi, di identico
soggetto, rappresentanti Sant’Emidio, una
proveniente dalla chiesa di Santa Francescana a
Roma e l’altra dalla pinacoteca civica di Ascoli
Piceno. Finalmente sarà possibile confrontare le
due opere dell’artista marchigiano ritraenti la
celeberrima immagine del santo.
La mostra si propone di offrire al pubblico la
possibilità di ripercorrere le tappe salienti
della vita di sant’Emidio e della devozione che ne
è scaturita. L’evento muove dalla persuasione che
la figura di sant’Emidio possa offrire una lettura
ancora oggi valida della santità e di come,
attraverso i secoli, questa realtà sia stata
percepita e trasmessa, nella convinzione che tale
tradizione sia in grado di rievocare nella
comunità le proprie radici culturali e la propria
identità storica.
In Archivio:
Mostra sul Baciccio,
Icona del Mistero,
Colori dell'invisibile (in rielaborazione)
|